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Secondo esempio: Dopo più di 20 anni di esposizione ed una riverniciatura, in legno rinasce in una nuova gloriosa vita!
Immobile pubblico in provincia di Verona, esposizione a Nord-Est. L'infisso A, in alluminio verniciato, è stato installato nei primissimi anni novanta. L'infisso B è in legno ed è stato installato alla fine degli anni ottanta. L'infisso B è stato ovviamente verniciato con le vecchie vernici a base solvente e non con le rivoluzionarie vernici a base d'acqua. L'infisso B è stato oggetto di una riverniciatura - la prima - dopo 20 anni.
La verniciatura dell'infisso A, in alluminio, è a distanza di 15 anni totalmente deteriorata ed opacizzata, e ben si vede la differenza con il pannello da poco sostituito, che indica com'era la verniciatura in origine. L'infisso A non è riverniciabile, in quanto le verniciatura a polveri utilizzate in origine, non "accettano", ma anzi respingono ogni verniciatura successiva: Le polveri termoindurenti utilizzate per i profili metallici, creano infatti una pellicola ad effetto plastico, che non permette l'aggrappaggio delle successive vernici.
Al contrario, l'infisso B in legno, dopo una riverniciatura si presenta ancora in forma splendida; addirittura sembra un infisso nuovo installato da poco tempo.
Anche dai particolari si nota l'ottimo risultato raggiunto dopo la riverniciatura. Il legno con una semplice riverniciatura è tornato a nuova vita.
Per gli scuri a griglia vale il medesimo concetto: dopo la riverniciatura si presentano in forma smagliante, pronti per affrontare altri 20 anni. Giugno 2008.
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Farinelli srl
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